Calendario Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
9
Data : Sabato 9 Settembre 2017
10
Data : Domenica 10 Settembre 2017
16
Data : Sabato 16 Settembre 2017
17
Data : Domenica 17 Settembre 2017
23
Data : Sabato 23 Settembre 2017
24
Data : Domenica 24 Settembre 2017

p1010093jLe cartucce napoletane sono tipici dolcetti dall’aria retrò, in via di estinzione, che evocano ricordi d’infanzia. In passato, infatti, erano immancabili nei vassoi di piccola pasticceria.

Molto amati dai bambini perché divertenti da srotolare, questa simpatica e morbida delizia alle mandorle è apprezzatissima anche dagli adulti. Sono così particolari che prendono il nome dalla loro forma, in effetti sembrano proprio delle cartucce da caccia.

 


Facilissimi da preparare con un impasto a base di farina di mandorle, s’incontra qualche difficoltà solo nel reperire gli stampini tubolari e le cartine specifiche, ma generalmente le drogherie ne sono fornite.

 

Tuffiamoci nel passato e proviamo questa sublime ricetta, unendo il gusto e il divertimento a srotolare questo dolcetto originale.

La Ricetta

Ingredienti (per 36/40 pezzi)
200gr di farina di mandorle
100 gr di farina 00
50 gr di fecola
200 gr di zucchero semolato o a velo
160 gr di burro morbido
20 gr di burro fuso
4 uova
1 pizzico di bicarbonato
3 gocce di essenza di mandorla amara o qualche mandorla amara tritata
scorza di un limone grattugiata

Procedimento
Mescolare la farina di mandorle con due uova sbattute e gli aromi, far riposare a temperatura ambiente per un’ora. Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino ad avere un composto cremoso e spumoso. Unire il composto di mandorle e le altre due uova sbattute, un cucchiaio per volta.

Trasferire il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia del diametro di 1 cm, riempire i cannelli foderati con le cartucce fino al bordo del cannello, in cottura crescerà, posizionare gli stampini diritti.
Infornare a 170° per 10′ poi abbassare a 160° per altri 8/10′.

 

Fonte: grandenapoli

Seguici su Facebook

Ti puo' interessare anche....